Otoplastica: Orecchie a sventola

Con il termine otoplastica si indica un intervento di chirurgia plastica effettuato sulle orecchie al fine di correggerne gli inestetismi.

Questi ultimi possono essere di vario genere e variano da malformazioni gravi, magari conseguenza di interventi di chirurgia oncologica, sino alla classica forma a “sventola”, ovvero una eccessiva sporgenza delle orecchie rispetto all’angolazione dell’osso cranico, ma anche problematiche della cartilagine, mancanza delle naturali plicature, lobi allungati ecc…

L’ otoplastica viene effettua, come ogni intervento di chirurgia plastica, da un chirurgo specializzato che dapprima procede a un’attenta visita del paziente, in cui presta particolare attenzione alla zona su cui si vuole intervenire, al tipo di inestetismo e alla correzione necessaria e, successivamente, dopo aver spiegato il procedimento dell’intervento e il relativo costo, fissa la data dell’operazione.

Quest’ultima oltre a essere piuttosto rapida, e praticamente senza rischi per il paziente, ha anche il vantaggio di un decorso post operatorio velocissimo.

Entrando nel dettaglio, solitamente un intervento di otoplastica ha la durata di appena un paio d’ore se effettuato nel modo classico, ovvero col bisturi; ancora meno (appena 20 minuti) se effettuato con il laser CO2 pulsato. In entrambi i casi, le cicatrici sono praticamente invisibili, dato che esse sono localizzate dietro l’orecchio, in una zona piuttosto nascosta del corpo.

L’operazione viene eseguita in regime di day hospital e richiede un periodo di “guarigione” di circa tre giorni durante i quali è essenziale l’assoluto riposo al paziente in modo che venga lasciato ai punti di sutura il tempo necessario per cicatrizzarsi. Questi ultimi vengono rimossi dal chirurgo dopo circa 10 giorni mentre i risultati definitivi dell’operazione saranno visibili circa 6 mesi dopo.

Le complicanze susseguenti all’intervento sono pochissime e soprattutto sono molto rare. Solitamente, infatti, l’unico effetto secondario dell’operazione può essere un lieve dolore localizzato nella zona di intervento che però si attenua quasi subito.

Raramente può verificarsi un leggero sanguinamento e può comparire un ematoma tra la pelle trattata e la cartilagine. Ancora più difficile che possano verificarsi delle infezioni. Può capitare, invece, che si vada incontro a recidive e che la situazione insomma torni quella di partenza. In tali casi, anch’essi comunque piuttosto rari, si può comunque procedere senza problemi a un’ulteriore correzione.

Per quanto riguarda il costo dell’operazione, un intervento di questo tipo va dai 2000 ai 4000 euro. I fattori che ne determinano il prezzo sono molteplici: dalla tecnologia utilizzata (il prezzo di un intervento col laser è minore rispetto al classico bisturi), all’estensione dell’area trattata, e varia naturalmente anche in base al numero di orecchie trattate: se entrambe o una sola.

Infine una curiosità: praticato ancora nella maggior parte dei casi sui soggetti adulti, si tratta di un intervento che può essere effettuato anche in bambini piccoli sin dai 5/ 6 anni e che anzi sarebbe persino consigliabile, tanto che in alcuni casi l’operazione può essere effettuata in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale o con le principali compagnie di assicurazione. Questo perché lo scherno, la derisione, se non addirittura le angherie a cui sovente vanno incontro i soggetti più piccoli che presentano questo inestetismo, possono dare luogo col tempo a veri e propri traumi destinati a perdurare nella psiche anche a lungo.